Il restyling profondo
il Lifting profondo del viso sta ricevendo molta attenzione da parte dei media.
Viene spesso presentata come la tecnica più moderna ed efficace, a volte persino come il nuovo standard per i lifting del viso.
Ma nella chirurgia estetica, una tecnica non dovrebbe mai essere scelta solo perché è di moda.
Deve essere scelto in base alla corrispondenza con un viso, un'anatomia, un grado di rilassamento e un obiettivo specifico.
Il lifting del piano profondo è una tecnica profonda.
Consente una mobilizzazione profonda dei tessuti, in particolare in presenza di un significativo rilassamento del viso, rughe pronunciate o lassità cervicale avanzata.
Questa tecnica è utile in alcuni casi, ma richiede la dissezione su piani anatomici vicini ai rami del nervo facciale e comporta quindi il rischio di danneggiarlo. Il nervo facciale è il nervo che controlla i movimenti del viso: sorridere, chiudere gli occhi, muovere le sopracciglia e muovere le labbra.
La sua conservazione è pertanto una questione fondamentale in qualsiasi intervento di chirurgia facciale.
Il lifting del piano profondo è quindi una tecnica più impegnativa., comportano rischi maggiori, che dovrebbero essere riservati a indicazioni appropriate e eseguita con perfetta abilità chirurgica.
L'ascensore francese
il Ascensore alla francese Si basa su una filosofia diversa.
Non si tratta di un restyling completo, ma nemmeno di un mini-restyling.
Si tratta di un lifting verticale superficiale il cui obiettivo è ripristinare la forma ovale, il collo e l'armonia del viso senza alterarne i lineamenti.
Non cerca di "cambiare" il viso, ma di riportarlo in tensione in una direzione naturale, senza trazione laterale.
Questo approccio può essere particolarmente interessante per i pazienti che desiderano un Il risultato è elegante e naturale, senza effetto tirato, e non richiede un'eccessiva dissezione..
Quale scegliere?
Naturalmente, nessun lifting è completamente privo di rischi.
La sicurezza non dipende unicamente dal nome della tecnica.
Dipende dall'indicazione, dalla qualità dei tessuti, dall'anatomia del paziente e dall'esperienza del chirurgo.
La vera domanda, quindi, non è: "Qual è la tecnica più alla moda?"«
La vera domanda è: "Quale tecnica è più adatta a questo viso, offrendo il miglior equilibrio tra risultati naturali, efficacia e sicurezza?"«
Nella chirurgia estetica, la modernità non sempre si traduce in interventi più profondi.
Si tratta innanzitutto di per eseguire l'azione corretta.



